Dopo una pausa piuttosto lunga per la quale chiedo scusa, è con sommo piacere che riprendo in mano questa rubrica che si propone di recensire i più popolari launcher scaricabili dal Play Store; da possessore di un Nexus ero infatti alla ricerca di un launcher che potesse offrire più funzionalità e personalizzazione rispetto al launcher stock. Oggi vado a recensire ZenUI, il launcher prodotto da Asus la quale ultimamente sta pubblicando nel Play Store tutte le sue app. Già il fatto che nel nome del launcher ci sia scritto “rapido & smart” non mi ha fatto ben sperare, ed effettivamente alcuni aspetti del launcher sono decisamente da evitare.

Estetica

ZenUI non si presenta affatto male: al primo avvio ci chiede se vogliamo il drawer delle app oppure no, in modo da far diventare l’interfaccia molto simile a quella di iOs.

Screenshot_20160321-215254

 

Ovviamente questa impostazione non è permanente ed è possibile modificarla nel menù del launcher.

Se scegliamo di utilizzare il launcher senza il drawer, questo provvederà ad organizzare le nostre app in cartelle:

1

 

 

Nulla di mai visto. Le cartelle sono ovviamente modificabili e comunque rimane un’icona che funge da collegamento ad un drawer delle app verticale che integra una piccola funzione di ricerca.

2

 

Utilizzandolo invece col normale drawer, troviamo un’organizzazione delle app a schermate orizzontali nelle quali si possono creare cartelle ed ordinare le app liberamente, nonchè nasconderle.

Quindi, esteticamente ZenUI non si presenta affatto male, offrendo un’esperienza ispirata a quella stock integrando qualche utile possibilità di personalizzazione.

Funzionalità

ZenUI ha un paio di funzionalità interessanti: quella più carina sono ovviamente i badge di notifica direttamente sulle app, una chicca che ricerco sempre nei launcher che vado a provare. Vi sono poi un paio di gesture (sì, due): scorrendo verso l’alto apriamo il menù del launcher, mentre scorrendo verso il basso si apre una specie di brutta copia di Google Now che ci permette di fare ricerche su internet (scegliendo se usare Google o Yahoo come motore di ricerca), ci mostra le app che usiamo di frequente e, se concedete il permesso per avere la vostra posizione, le query di ricerca più popolari nella vostra zona.

3

 

Personalizzazione

Per quanto riguarda la personalizzazione, ZenUI si comporta piuttosto bene:

4

 

E’ possibile aumentare la dimensione delle icone e ridimensionare la griglia che le contiene sia nel drawer che nelle home a piacere; anche la dimensione del font può essere cambiata, così come i vari effetti di transizione tra le schermate.

Non è però presente la possibilità di utilizzare icon pack personalizzati: una grossa limitazione dal mio punto di vista.

 

Prestazioni

ZenUI si comporta piuttosto bene anche dal punto di vista delle prestazioni: sul mio 6P non ha sofferto di rallentamenti anomali o di crash improvvisi. Solo una cosa mi ha davvero fatto storcere il naso, ossia il fatto che di tanto in tanto spunti una notifica che ci avvisa che il nostro dispositivo “non è protetto”. Andando a toccarla si apre questa simpaticissima schermata:

5

 

Cos’è? Ma pubblicità di Clean Master, ovvio! Quell’utilissima app che ci promette di funzionare come antivirus, di cancellare i dati inutili in modo da liberare memoria, di svuotare la RAM ed anche di fare i toast! Immancabile!

Questo ovviamente ha fatto scendere a picco la mia valutazione.

Pro:

  • personalizzabile;
  • vagamente originale;
  • badge di notifica.

Contro:

  • pubblicità;
  • limitato sotto molti punti di vista;
  • pubblicità;
  • pubblicità.
PANORAMICA RECENSIONE
Estetica
6
Funzionalità
7
Personalizzazione
6
Prestazioni
6
Mirco Gatto
Sono un diplomato all'Istituto tecnico informatico. Orgoglioso (fin troppo) PC gamer e dilettante scrittore, nonché grande amante della musica e della grammatica. Sostengo lo sviluppo e l'ideale del software libero, in qualsiasi forma.
  • riccardo

    Bah! Stock tutta la vita di questo passo! 🙂