Le indiscrezioni delle scorse ore si sono rivelate fondate, Google annuncia Project Fi il suo nuovo servizio di telefonia, realizzato con la collaborazione di operatori telefonici e produttori di hardware.

Cos’è Project Fi? 

Project Fi è un nuovo servizio che innova la telefonia mobile. Google offrirà chiamate, SMS ed internet via Wi-Fi e reti cellulari (4G) negli USA e all’estero a partire da 30 euro al mese.

L’iniziativa sembra essere destinate unicamente agli Stati Uniti, tuttavia noi abbiamo inviato una richiesta di invito e nella mail di conferma Google non ci ha comunicato alcun problema legato alla nostra residenza in Italia. Restiamo dunque in forse e attendiamo maggiori chiarimenti da questo punto di vista.

Reti:

  • La tecnologia di Google identifica e connette il device alle rete più veloce ed affidabile, sia essa un hotspot privato o pubblico o una rete telefonica degli operatori telefonici parnter (Sprint e T-Mobile)
  • Tutte le trasmissioni su reti WiFi sono completamente ed automaticamente criptate

Piani

  • Si parte da una tariffa base di 20 dollari al mese che include chiamate e messaggi illimitate nel mercato interno, messaggi illimitati verso l’estero, chiamate internazionali low-cost e tethering WiFi
  • Traffico dati: 10 dollari per 1 GB
  • Possibilità di ricevere un riaccredito di 1 dollaro per ogni 100 megabytes non utilizzati al termine del periodo di fatturazione
  • Il costo dei traffico dati all’estero (in 120 destinazioni internazionali) è lo stesso di quello del mercato interno

Funzioni

  • Le chiamate e i messaggi possono essere effettuati tramite WiFi qualora non si abbia a disposizione una copertura di rete cellulare
  • Le chiamate possono essere spostate dalla rete WiFI alla rete cellulare e viceversa, in caso di perdita di connessione
  • E’ possibile effettuare chiamate e inviare SMS utilizzando il numero telefonico con qualsiasi dispositivo che può utilizzare Hangouts, compresi i tablet, uno smartphone differente o il computer.

Ricapitolando: il sistema ideato da Big G gestirà in automatico il passaggio da un hotspot all’altro e dagli hotspot alle reti mobili. Ovviamente si avrà bisogno di un hardware specifico e in questo senso Google ha già comunicato che per testare Project Fi si dovrà possedere tassativamente un Nexus 6.