memoria android

La mancanza di memoria sullo smartphone può essere veramente frustrante, e vedere continuamente la notifica di fallito aggiornamento delle applicazioni può esserlo ancora di più.

Ecco perché oggi parliamo di alcuni modi molto semplici, utilizzabili da tutti, per liberare lo spazio necessario a questi aggiornamenti in sospeso, per installare nuove applicazioni, per riempirvi lo smartphone di video di gattini o, insomma, per farci un po’ quello che volete.

Prima di tutto dobbiamo fare una doverosa premessa: in questa guida tratteremo solo di memoria interna, ovvero lo spazio in cui vengono salvati dati come musica, foto, app e quant’altro. Non ci occuperemo della memoria RAM, tipo di memoria adibita al caricamento del sistema operativo e di tutti i dati delle app che sono momentaneamente aperte. Adesso che abbiamo chiarito questo concetto possiamo iniziare con la guida. Di seguito sono elencati i principali metodi per liberare spazio sul nostro smartphone.

Cancellare la cache del dispositivo

La cache è una parte della memoria (interna) in cui le app possono salvare i dati che usano più spesso per non doverli ricreare ogni volta. Per compiere questa operazione è ovviamente necessario dello spazio, che non può essere usato altrimenti. Di seguito viene chiarito il concetto con uno schema.
Per riuscire ad ottenere un po’ di memoria in più, andremo dunque a cancellare la memoria cache: anche se questa operazione non può considerarsi una soluzione definitiva al problema, ci permetterà comunque di liberare momentaneamente un po’ di spazio in più. Per cancellare la cache basterà andare su: IMPOSTAZIONI > SPAZIO DI ARCHIVIAZIONE e fare tap su “dati memorizzati nella cache”.

Pulire cartella download

Senza pensarci ci capita di scaricare decine e decine di file, immagini e video che poi rimangono a prendere la polvere sugli scaffali digitali del nostro smartphone. Magari è giunta l’ora di fare un po’ di pulizia, e  i 500 MB occupati della ricetta della sangria con immagini in 4k possono essere usati in altri modi. Con tutto il rispetto della sangria.

Molti di voi avranno un’app chiamata “download” nell’app drawer e quasi sicuramente lì potrete selezionare i file scaricati premendo per qualche secondo ed eliminarli grazie ad un’icona a forma di cestino.

Se però non l’avete o volete una soluzione un po’ comoda e completa, potete usare un file manager per andare nella cartella download: sono sicuro che scoprirete delle anticaglie rimaste lì dalla salita al trono della regina Elisabetta.

Indecisi su che File Manager usare? Uno dei miei preferiti è Solid Explorer, che è il più completo e bello che abbia mai provato.

Solid Explorer File Manager
Solid Explorer File Manager
Developer: NeatBytes
Price: Free+

Solid però è a pagamento, e se non volete spendere, ecco una validissima alternativa, anche se poco conosciuta: MiXplorer. Non è sul Play Store ma potete trovarlo anche su Xda Labs.

MiXplorer
MiXplorer
Developer: Hootan ParsaMega.co.nzMail.ruYandex.ruMyDrive.ch
Price: Free

Anche se avete già un file explorer vi consiglio di dare comunque un’occhiata a questi due: potrebbero stupirvi. E ultimo consiglio, evitate l’ormai defunto ES Explorer, soprattutto nella versione gratuita: è stato un fedele compagno, ma ormai non vale più la pena di usarlo per tutto il bloatware e le funzioni inutili che sono state aggiunte.

Cancellare foto salvate sul cloud

Immagino che molti di voi usino Google Foto per salvare le immagini sul cloud: ebbene questo è un’ottimo modo anche per salvare spazio sul vostro smartphone. Apriamo dunque Google Foto e andando su “libera spazio” : potrete cancellare le foto dallo smartphone tenendo però la versione salvata sul cloud.Certo, a meno che non abbiate attivato la possibilità di salvare le foto in dimensione originale (a pagamento) o abbiate un Pixel, allora le foto saranno lievemente compresse e quindi la qualità non sarà quella originale. Problema marginale se non dovete usare programmi di editing oppure se non siete fotografi così appassionati.

Se però avete i permessi di root potete provare questa guida per attivare l’opzione per salvare le immagini in qualità originale e molto altro.

Pulire la mappe offline di Google Maps

Avere delle mappe scaricate può essere molto utile per far sì che Maps abbia pietà del nostro piano internet, ma ciò che non pesa sul consumo dati, lo fa sulla nostra memoria interna. Ecco perché eliminarle quando non sono più utili può essere molto utile. Per farlo basta andare su Maps, aprire il menù a sinistra e andare su Mappe Offline.

Cancellare la musica scaricata

Cari appassionati di musica, se usate spesso servizi come Spotify o Play Music, saprete bene quanto è importante scaricare la musica offline per non vedere i propri dati mobili scomparire inghiottiti da un Frank Sinatra in altissima qualità.

Però, come nel caso di Maps, questo incide sulla nostra memoria libera: se cercate dello spazio, dovrete dire addio a qualche canzone che non ascoltate più spesso.

N.B: Potete fare la stessa cosa anche per Play Movie e simili.

Applicazioni che possono darci una mano

Avendo un po’ di manualità con le cartelle del nostro dispositivo, possiamo tranquillamente selezionare manualmente cosa vogliamo cancellare e cosa tenere alla “vecchia maniera”, magari collegando lo smartphone al computer per comodità.

Ma per chi trova scomoda questa operazione o ha timore di cancellare file importanti, esistono tante app create apposta per individuare file inutili e cancellarli.

Il Play Store è pieno di questa tipologia di app ma è giusto fare le dovute distinzioni. Molte di queste, infatti,  sono piene di funzioni inutili, pubblicità e arrivano a pesare senza motivo sul telefono, fino ad essere quasi dannose. L’esempio più famoso è senza dubbio Clean Master.

Perché possono essere dannose?

Una delle caratteristiche di quest’app  è cancellare le app in background. Questa funzionalità, oltre a poterla effettuare direttamente dal sistema operativo, non è più necessaria nelle moderne versioni di Android, poiché il sistema riesce efficacemente a decidere quale app deve restare aperta e quale no, facendo spazio quando richiesto. Andare a chiuderle sempre tutte, inficia sulle prestazioni dello smartphone rendendolo meno veloce e fluido.

C’è poi un’altra categoria di utilissime app che possono veramente aiutarci a gestire al meglio la memoria dei nostri device. Andiamole a vedere insieme.

Disk Usage

Partiamo dall’app più essenziale e meno “d’aiuto” di tutte: Disk Usage. Come il nome vi avrà fatto intuire, quest’app semplicemente vi mostrerà quali sono le cartelle e i file più pesanti nel vostro smartphone, così che voi possiate cancellarli con un file manager.

Sembra poco utile, ma vi assicuro che potrete scoprire file dimenticati da chissà quanto tempo. Per esempio quei pesantissimi nandroid backup che chissà da quanto avevo lì.

DiskUsage
DiskUsage
Developer: Ivan Volosyuk.
Price: Free

SD Maid

SD Maid è un’app molto completa, che permette di fare molte cose, dalla semplice pulizia della cache ad un ricerca di duplicati ed è anche un (mediocre) file manager.

Se non volete addentrarvi nelle funzionalità dell’app basterà restare nella schermata iniziale (si chiama “panoramica”) e con pochi tap penserà lei a tutto: dalla ricerca alla pulizia.

 

Files Go

Quest’app è l’ultima nata in casa Google, e già sembra molto promettente. I punti forti sono sicuramente la facilità di utilizzo e la bella grafica, anche se l’algoritmo di individuazione dei file “spazzatura” deve essere ancora perfezionato: in fondo non è stata ancora rilasciata neanche in beta, c’è ancora del lavoro da fare.

La bellezza di quest’app è che ci farà vedere i file e le cartelle più pesanti divise per sezioni. Così avremo una sezione per i file di grosse dimensioni, una per le immagini di Whatsapp o Telegram, una per la cartella download eccetera.

Certo potremo andare a cercare queste cartelle anche da soli, ma ciò comporterebbe un dispendio di molto tempo.

Sarà anche possibile cancellare la cache direttamente dall’applicazione.

Ma l’adoptable Storage?

Forse i più attenti avranno notato che non ho parlato nè di spostare le app nella SD, né del famoso (non tanto in realtà) “Adoptable Storage” lanciato tempo addietro con Android Marshmallow.

Nel primo caso, non ne ho parlato perché è una soluzione veramente poco efficace e spesso può costringervi a rifarlo più volte, risultando più fastidiosa che altro. Comunque se volete provare basta andare su impostazioni > applicazioni e un’applicazione alla volta, se possibile, spostare pochi MB sulla SD. Potete comunque anche usare un’applicazione come Link2SD per velocizzare il tutto.

Link2SD
Link2SD
Developer: Bulent Akpinar
Price: Free

Parlando invece del secondo caso: cos’è la memoria adattabile (orribile da dire in italiano)? È una funzione che permette di far leggere al vostro dispositivo una Micro SD montata  come se fosse memoria interna. Per esempio, se il vostro cellulare ha solo 8 GB di memoria interna, ma avete una SD da 32, allora sarà come avere una memoria unica di 40 GB! Incredibile, vero? Beh no, ci sono molti problemi.memoria - adoptable storagePrima di tutto, molti produttori l’hanno completamente tolta come possibilità, compresa Samsung, e c’è un buon motivo. Montando la SD come memoria interna, infatti, vi saranno scritti sopra dati importanti per il sistema operativo, e se la estrarrete o si danneggerà (cosa non rara) dovrete correre ai ripari con un reset di fabbrica. Inoltre la memoria espandibile è sempre più lenta di quella del vostro cellulare, e ne peggiorerà sempre (o quasi) le prestazioni. Insomma, è un’opzione da escludere.

E voi dovete affrontare spesso questi problemi? Avete altri metodi o applicazioni che usate? Fatecelo sapere nei commenti!

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Luca Rossi Ferrari
Classe '94, genovese, studente di ingegneria informatica. Appassionato di videogiochi, Android e tecnologia