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[GUIDA](No-root)Come navigare con il cellulare usando la connessione del computer

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reverse tethering

Il tethering è ormai una realtà ben consolidata, e nessuno si stupisce più di poter navigare con il computer usando la connessione dati del proprio smartphone.

Funzione senza dubbio utile in molti casi, primo tra tutti in mancanza di una rete WiFi o in presenza di segnale troppo debole, ma che utilizza i nostri preziosissimi dati a consumo, assai limitati nella quasi totalità dei piani tariffari.

Può capitare di dover affrontare il problema inverso: non poter navigare con il cellulare pur avendo una connessione attiva sul proprio PC.

Può succedere se si ha una connessione via cavo ma non WiFi, oppure una rete wireless ristretta a solo alcuni dispositivi (come nel caso di alcune università). O ancora, per i più distratti o pigri, non avere più la password della rete utilizzabile ma già salvata su di un PC.

Ecco che entra in gioco il tethering inverso: è davvero possibile usare la connessione del PC per navigare con il cellulare? Sì e anche senza i permessi di root!

Passo 1: installare Reverse Tethering

Reverse Tethering è un’app gratuita disponibile sul Play Store, potete scaricarla facilmente utilizzando il badge sottostante:

Link Play Store

C’è anche la versione Pro, che per un prezzo piuttosto salato (6.09€) permette una connessione prolungata e toglie la pubblicità. Certo va detto che è un’app unica nel suo genere, e il prezzo è giustificato: ve ne sono altre sullo store, ma tutte richiedono i permessi di root.

Passo 2: Installare Reverse Tethering sul PC

Che siate fedeli di Windows, appassionati di Linux o fan di Apple, non temete, per tutti voi c’è una versione adatta di questo programma, scaricabile liberamente da questo link. Una volta estratto lo zip, non rimarrà che aprire il file .exe (o .jar/.app a seconda dei sistemi operativi).

cartella Il programma aggiunge semplicemente un’icona nella sezione delle notifiche, informandoci sui dispositivi rilevati e connessi.

notifica tetheringPasso 3: collegare il cellulare

Prima di tutto è necessario aver installati i driver USB per il proprio dispositivi. Windows spesso trova e installa i driver giusti autonomamente, attenzione solo a non confondere quelli MTP e ADB.

  1. Attivare il debug USB dalle impostazioni sviluppatore nella schermata impostazioni
  2. Collegare il cellulare al computer con un cavo USB
  3. L’app dovrebbe connettersi da sola, in caso contrario premi il bottone “Connetti”

N.B. Se il cellulare viene riconosciuto dal programma ma non si connette, è un problema di driver.

Ora potete tranquillamente usare la connessione del computer dal vostro cellulare!

Attenzione!

È possibile che alcune app funzionino correttamente mentre altre non riconoscano la connessione; nessun problema, ci sono due modi per ovviare a questo, anche se non comodi come il procedimento appena concluso: uno richiede un modulo Xposed (e quindi il root) e l’altro un altro cellulare capace di fare tethering.

Modulo Xposed

Se un’app non si collega, è perché cerca solo connessioni 3G o WiFi, ma c’è un modulo Xposed, chiamato FakeWifiConnector, che simula quest’ultima rete, ingannando così le applicazioni. Basta indicare quale app si vuole “fregare”, riavviarla, e tutto funzionerà alla perfezione.

moduloNo-root

Questo metodo è un po’ più macchinoso, e richiede due dispositivi Android diversi:

  1. Connettere il cellulare A al computer e avviare ReverseTethering come prima
  2. Disabilitare le connessioni 3G (o LTE) e WiFi sul dispositivo B
  3. Accendere il tethering normale sul cellulare B
  4. Connettere A al tethering di B, mantenendo sempre la connessione USB con il PC
  5. Ora lo smartphone A crederà di essersi connesso grazie alla connessione WiFi, e le app funzioneranno normalmente.

La connessione è piuttosto veloce, certo non come se si fosse collegati ad una rete wifi, ma non molto distante. Abbiamo testato questo metodo sia con un Oneplus One con Android Nougat senza Xposed, sia con un caro vecchio Samsung Galaxy S2 con Kitkat.

Nel primo caso abbiamo potuto usare Chrome senza nessun problema, mentre Whatsapp e Telegram non si connettevano. Usando con questo cellulare il secondo metodo “risolutivo” siamo riusciti a collegarci senza problemi con tutte le app. La navigazione era fluida, anche se poco costante in upload, per questo è fallito il test di velocità.

Test reteAnche sul Galaxy Whatsapp e Telegram facevano le bizze, e abbiamo provato il modulo Xposed: successo totale.

Purtroppo è possibile che ci siano specifiche app e dispositivi con cui questo metodo non funzionerà, e non ci sarà niente da fare.

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Luca Rossi Ferrari
Classe '94, genovese, studente di ingegneria informatica. Appassionato di videogiochi, Android e tecnologia