[Bqeel M9C Max] Come migliorare una TV Box senza spendere un euro

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Ormai siamo sommersi da molti, troppi modelli diversi di TV BOX con Android a bordo, che spesso hanno nomi sconosciuti e poche certezze.

Oggi parliamo di una TV Box dalle buone potenzialità, la Bqeel M9C Max, e di come siamo riusciti a renderla veramente efficace e comoda da usare, rimediando a tutte quelle sbavature che la rendevano una “cinesata”.

Nella confezione:
1 X M9C max Android Box
1 x Adattatore di alimentazione (IT)
1 X Cavo HDMI
1 X Telecomando
1 X Manuale per l’uso

La qualità costruttiva in generale non è male, la plastica è resistente e sembra di buona fattura. Certo non è un’oggetto di arredamento ricercato, ma noi vogliamo una TV che funzioni prima che sia bella no?

E per andare va piuttosto bene. Lo streaming è di buona qualità anche su connessioni piuttosto lente, certo non sarà al livello di un computer se paragoniamo il tempo di caricamento di Netflix (e soprattutto il tempo che impiega ad arrivare in HD) ma per il prezzo lascia delle soddisfazioni.

Scheda tecnica:

CPU: S905X quad-core cortex-A53 con frequenza a 2.0G
GPU: Mali-450 5-Core GPU
FLASH: 16GB emmc
SDRAM: 2GB DDR
OS: Android 6.0
WIFI: RTL8189 802.11b/g/n

Questa TV non è certo un mostro di potenza: non è una console per giocare ma non è certo il suo mestiere. Per lo streaming è sufficiente ed è molto raro vedere lag o incertezze nei compiti che è chiamata ad eseguire sulla carta.

Pro

Questa M9C non ha problemi nello streaming da Youtube, Netflix, Prime Video o quant’altro. Nessuna incertezza su buone connessioni a raggiungere 1080p, in quelle un po’ più lente (del livello di 2-3 Mbps) ci mette un paio di minuti a passare in 720 ma tutto nella norma. Il 4K poi lo raggiunge, ma quanti di noi possiedono una TV per poterlo distinguere efficacemente dal 1080?

Le due porte usb sono ottime per collegare mouse e tastiera, molto utili nell’uso prolungato, e la memoria da 16 Gb è espandibile con una scheda Sd quindi non rimarrete a secco di spazio di archiviazione.

Punto in più rispetto ad una Chromecast? Oltre ad una maggiore velocità, un maggior supporto alle app. Con la chiavetta di Google sarebbe impossibile vedere Amazon Prime per esempio.

Contro

Ma per 50€ non può certo essere tutto perfetto: ci sono delle piccole sbavature, piccoli fastidi, sia hardware che software che fanno un po’ storcere il naso, facendola etichettare come una cinesata.

Prima di tutto il launcher: è brutto e poco funzionale. Le traduzione sono approssimative e sembra di essere tornati al 2010.

Poi le opzioni “vere” della TV sono nascoste in delle altre impostazioni, piuttosto inutili e neanche a dirlo brutte a vedersi.

Infine il telecomando: un incubo. Risaputo ormai che è assolutamente stupido avere un telecomando “tradizionale” su una tv box: i numeri non servono a nulla! I pochi tasti utili sono scomodi da raggiungere e male evidenziati, bisogna continuamente passare dalla modalità “selezione” a quella mouse, scomoda e lenta da usare.

Tutto questo senza dire che il raggio d’azione del telecomando è penoso, per far riconoscere tutti gli input non si possono superare i due metri di distanza: addio divano. E come se non bastasse gli infrarossi sono in contrasto con quelli dello schermo della TV, è capitato che abbia spento questa al posto della TV BOX.

Ma siamo qua per risolvere questi problemi.

Launcher

Android è sempre Android, e se vuoi cambiare qualcosa, è probabile che sia possibile farlo. Non ci sono ancora moltissimi launcher da tv box sullo Store, ma alcuni di validi si possono trovare.

Come l’app Tv Launcher di Awesome Development, disponibile gratuitamente sul Play Store.

È molto intuitivo, completo ed in pieno stile material design. C’è una versione Pro che elimina la pubblicità, che però è assolutamente non invasiva. Rende anche molto più utile il tasto “multitasking”, poco efficace su di una TV, usandolo come opzioni. Promosso a pieni voti.

Se in alcune TV poi non riusciste a renderlo permanente, basta una breve linea di codice per disabilitare quello vecchio usando il pc:

adb shell pm hide com.google.android.leanbacklauncher

Telecomando

Come già detto, un altro problema è quello del telecomando. Certo si può risolvere attaccando un mouse ed una tastiera wireless alla tv box: in questo caso nessun problema, tutto funzionerà alla perfezione.

Se però non avete a disposizione attrezzature senza fili, nessun problema: il vostro smartphone può aiutarvi.

Ci sono infatti molte app che trasformano il vostro cellulare in un telecomando effettivamente funzionante e sopratutto funzionale.

Purtroppo alcune funzionano solo per alcuni modelli, quindi a seconda della TV Box che possedete dovrete provare quello che effettivamente è compatibile. Per la Bqueel abbiamo provato Smart iRemote: non è l’app più bella e amica della batteria, ma è assolutamente completa e funzionante.

Download Smart iRemote

Concludendo

Questa M9C è una buona TV Box, che permette streaming di ottima qualità ma che ha degli evidenti difetti. Per fortuna sono delle sbavature a cui possiamo rimediare, ottenendo così un ottimo prodotto per un prezzo veramente conveniente. Niente più vi fermerà dal binge-watching di serie Tv! Se questo è considerabile un bene.

 

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Luca Rossi Ferrari
Classe '94, genovese, studente di ingegneria informatica. Appassionato di videogiochi, Android e tecnologia