Il mondo dei videogiochi per dispositivi mobili si è accaparrato, ormai da tempo, una grossa fetta del mercato videoludico. Grazie a processori sempre più prestanti e memorie (flash e non) sempre più capienti, molte software house hanno potuto riproporre le principali tipologie di giochi anche su smartphone e tablet. Tra queste, la categoria degli ARPG (Action Role-Playing Game, ovvero “gioco di ruolo d’azione“) ha riconfermato il successo già ottenuto su altre piattaforme (si pensi ad esempio alla saga di Dungeon Hunter) . Ed è proprio questo il motivo che ci ha spinti a recensire The Dark Book, un ARPG tutto italiano che unisce a meccaniche di gioco vecchio stile una trama ben strutturata ed avvincente. In aggiunta il gioco è totalmente gratuito!

GAMEPLAY

Così come suggerisce il nome, The Dark Book è un action RPG ambientato in un mondo fantasy dal sapore squisitamente dark. Il nostro alter ego vestirà, infatti, i panni di uno scheletro alla ricerca di un libro oscuro che, come al solito, non è altro che un’arma capace di scatenare caos e distruzione nel mondo.dialoghi tutti in italianoDopo aver inserito il nostro nome nella fase iniziale, verremo catapultati, senza alcuna introduzione né spiegazione, in un accampamento: sarà nostro compito girovagare nell’ambiente circostante per ottenere informazioni. Nonostante questa carenza, la semplicità e l’immediatezza dei comandi fa sentire a proprio agio il giocatore.

Il protagonista potrà infatti spostarsi attraverso un analogico virtuale, situato sul lato sinistro dello schermo, e attaccare e scagliare magie attraverso dei pulsanti sul lato destro.esempio di pioggia

L’interfaccia di gioco, anch’essa molto semplice e intuitiva, è composta da da due barre in alto a sinistra, dedicate rispettivamente a mana e salute, e una mini mappa in alto a destra. Nel caso fossero equipaggiate, sotto quest’ultima compariranno le varie pozioni da utilizzare all’occorrenza.

Facendo un tap sull’icona a forma di teschio raffigurante il nostro protagonista si aprirà un menù contente le classiche categorie di un RPG. Avremo infatti accesso all’inventario, che ci permetterà di assegnare l’equipaggiamento al personaggio (armi, pozioni, ecc.), alle statistiche, alle missioni da compiere, alle magie (che potremo apprendere nel corso della storia) e alle impostazioni di gioco.

equipaggiamenti

Per quanto riguarda il grado di sfida, abbiamo notato che lo scontro con alcuni nemici potrebbe risultare alquanto frustrante ma, grazie al sapiente uso della magia ed al miglioramento dell’equipaggiamento, situazioni critiche potrebbero (lasciateci passare il termine) magicamente risolversi.

Oltre al combattimento, al giocatore verranno richieste fasi di esplorazione per riuscire a scovare i preziosi forzieri disseminati nel mondo di gioco. Proprio riguardo questo aspetto, grazie alla recente introduzione del teletrasporto potremo spostarci agilmente da un punto all’altro della mappa senza sprecare troppo tempo.

A detta dello sviluppatore, il gioco riuscirà ad intrattenerci per circa 15 ore: risultato più che sufficiente per un gioco per dispositivi mobili.

COMPARTO GRAFICO

The Dark Book si appoggia sul motore grafico Unity, famoso per la creazione di giochi 3D multipiattaforma. Lo sviluppatore, a tal proposito, ci ha rivelato una piccola indiscrezione: il gioco inizialmente non era altro che un Kit per UnityAsstore.  L’idea di sfruttare poi tale kit per la creazione di un vero e proprio gioco arrivò solo dopo.

scena buia con focolai

Come accennato nell’introduzione, il sapiente uso dei colori caratterizza bene le varie ambientazioni: si passa da gradazioni cromatiche cupe per i dungeon a colori molto più chiari e vivaci per gli ambienti esterni. Ben caratterizzati sono anche i vari nemici e boss: difficilmente confonderete un nemico con un altro.

zona soleggiata

Il gioco gira sempre in maniera fluida mantenendosi sempre sui 30 fps: non abbiamo riscontrato alcun lag o ritardo. Tra le impostazioni c’è inoltre la possibilità di aumentare i frame per secondo fino a 60.

COMPARTO AUDIO

Il comparto audio, forse, è l’unica vera nota dolente del gioco. Ciò è dovuto soprattutto alla ripetitività della colonna sonora che alla lunga potrebbe stancare il giocatore.

CONCLUSIONI

Nonostante The Dark Book non sia stato prodotto da una software house blasonata, entra a pieno titolo nella categoria dei “giochi da scaricare”. Il mondo di gioco, tutto da scoprire, contiene una varietà di ambientazioni, nemici e oggetti che difficilmente potrà stancarvi. Il comparto grafico, pur non essendo eccelso, è pienamente godibile, soprattutto grazie alla sapiente scelta dei colori. Peccato per il comparto audio che risulta troppo ripetitivo: ci sarebbe piaciuta una colonna sonora un po’ più ricca. Tutto sommato, però, i difetti elencati passano nettamente in secondo piano quando si considera che il gioco è totalmente gratuito.

PANORAMICA RECENSIONE
Gameplay
8
Comparto Grafico
6
Comparto Audio
5
Julyano
Salve a tutti, sono Giuliano. Sono un ragazzo da sempre appassionato di tecnologia: ha un chip? Allora mi interessa! Adoro l'ironia e l'umorismo in generale, quindi non me ne vogliate se qualche volta mi capiterà di fare una battutina :D Che altro dire?? Forse solo.... Stay hungry sta....no ho sbagliato, volevo dire Stay Pure!