[Download] Father and Son finalmente disponibile sul Play Store!

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Nella giornata di ieri il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha dato il via al primo giorno del Festival Mann/Muse dedicato alla valorizzazione dei Beni Culturali. Tra i vari importanti eventi che si sono tenuti (e che si terranno nei prossimi 7 giorni) spicca senza dubbio il lancio ufficiale di Father and Son, il primo gioco al mondo ad essere stato prodotto da un museo.

photo_2017-04-20_12-58-45Ve ne avevamo parlato già in un precedente articolo ed oggi, a pochi mesi dalla sua presentazione, Father and Son è finalmente disponibile gratuitamente sul Play Store.

Ma in cosa consiste questo gioco?

Come ben sappiamo, il mondo dei videogiochi per dispositivi mobili  raramente riesce ad assurgere a standard qualitativi elevati. Tra titoli improbabili, pubblicità invasive e copie più o meno spudorate, molti sono i giochi che andrebbero semplicemente classificati  come “spazzatura”.

Qualche volta però le cose funzionano per il verso giusto e può accadere che un titolo poco famoso e lontano dalle politiche dei grandi brand riesca ad emozionare il giocatore attraverso una storia ben raccontata ed una grafica ispirata. E’ proprio il caso di Father and Son – The Game, un’avventura 2D a scorrimento laterale che vi farà vivere un emozionante viaggio tra passato e presente.

Michael, il nome del protagonista che impersonificheremo, dopo aver ricevuto una lettera dal padre archeologo che non ha mai conosciuto, dovrà infatti recarsi al MANN per scoprirne di più. Da lì’ in poi partirà il nostro viaggio tra “le epoche, dall’antica Roma all’Egitto, passando per l’età Borbonica e arrivando fino alla Napoli di oggi”.

photo_2017-04-20_13-13-24Grazie alla grafica molto particolare e disegnata a mano da Sean Wenham (già autore di un altro bellissimo gioco per Android) e alla colonna sonora suggestiva di Arkadiusz Reikowski, arriveremo alla fine della storia principale arricchiti sia dal punto di vista morale che culturale. Proprio riguardo quest’ultimo aspetto, Father and Son nasconde un’ulteriore sorpresa: sono presenti diversi finali che cambieranno in base alle scelte fatte dal giocatore durante l’avventura. Il giocatore sarà infatti spesso spinto ad interagire con i personaggi e gli oggetti sparsi tra le varie ambientazioni: attraverso dei cerchi che indicano l’azione da poter compiere in una determinata situazione potremo, ad esempio, guardare un quadro, bere del caffè o sederci su una sedia.

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Nel caso poi ci trovassimo nei pressi del MANN, potremo sbloccare contenuti aggiuntivi. Il tutto grazie alla localizzazione GPS.

photo_2017-04-20_14-09-34Di seguito vi lasciamo al comunicato stampa:

 

NAPOLI – “Father and Son” è il primo videogame al mondo prodotto da un museo! Stiamo parlando del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, tra i più visitati al mondo e ricco di collezioni esclusive come quelle di Pompei ed Ercolano, oltre a quella Farnese e alla splendida collezione Egizia. Per l’occasione sarà lanciata una splendida sfida: ai primi 50 giocatori che concluderanno il gioco sarà infatti regalata una maglietta celebrativa, realizzata specificamente per l’occasione.

Il gioco è già disponibile su Google Play Store e sarà disponibile tra pochi giorni su App Store.

Father and Son è un gioco in 2D a scorrimento laterale, sviluppato in Unity, con disegni realizzati a mano da Sean Wenham e musiche originali composte da Arkadiusz Reikowski. La particolarità di Father and Son è che tutti i contenuti del gioco sono stati ideati insieme al direttore del MANN Paolo Giulierini e al professore Ludovico Solima.

Alla realizzazione del videogioco, affidata all’associazione TuoMuseo, hanno lavorato diversi specialisti: Fabio Viola (Electronic Arts Mobile, Vivendi Games Mobile), Sean Wenham (Ubisoft, Sony), Alessandro Salvati (autore di ADON Project e Anxiety Attack), Arkadiusz Reikowski (compositore delle musiche di Kholat e Layers of Fear) e Joan Carles Vegas.

Il gioco

In questo splendido gioco, la narrazione e la storia sono le due grandi protagoniste. Il giocatore vestirà i panni di Michael: dopo aver ricevuto una lettera dal padre archeologo che non ha mai conosciuto, il protagonista si reca al MANN per scoprirne di più. Da qui partirà un viaggio tra le varie epoche, dall’antica Roma all’Egitto, passando per l’età Borbonica e arrivando fino alla Napoli di oggi. Il giocatore si troverà quindi a esplorare le strade di Napoli, percorrere le sale del museo e interagire con le storie che attraversano le varie epoche.

In Father and Son, ogni scelta del giocatore influenzerà la storia e porterà a finali diversi. Michael si troverà a interagire con tanti personaggi e a prendere decisioni importanti in grado di influenzare l’intera narrazione. L’obiettivo è quello di scoprire di più sulla vita non solo di suo padre, ma anche dei personaggi che incontrerà lungo la strada. E solo alla fine, Michael riuscirà a riscoprire se stesso, grazie anche agli incontri con i personaggi del passato e del presente.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che proporrà anche una linea di prodotti legati al videogame, ha un ruolo cruciale nello sviluppo del gioco. Tra le caratteristiche che non erano state ancora svelate in sede di anteprima, c’è infatti la funzionalità del “check-in”, che lega in tutti i sensi il contenuto digitale del videogioco e lo spazio fisico del museo: il sistema

consente infatti di registrarsi al museo direttamente nel gioco per sbloccare nuovi abiti dei personaggi e una nuova location di gioco.

Tra le particolarità del videogioco va anche ricordata la presenza di una colonna sonora originale, che varia in relazione alle epoche nelle quali il giocatore si trova ed agli stati d’animo del protagonista. A questo si aggiunge il fatto che “Father and Son” utilizza grafiche dipinte a mano: tanto gli ambienti del museo che i contesti esterni (tre chilometri di strade di Napoli sono state ricostruire virtualmente) sono firmate dall’ artista inglese Sean Wenham. Alcune delle splendide tavole sono esposte al museo in occasione del Festival.

Father and Son rappresenta un’oasi felice in un deserto di idee, un’esperienza videoludica preziosa capace di divertire, emozionare ed insegnare.  Per questi motivi consigliamo a tutti i nostri lettori di non lasciarsela sfuggire.

Il gioco è disponibile gratuitamente sul Google Play e arriverà nei prossimi giorni su App Store.

Per ulteriore informazioni vi invitiamo a visitare il sito ufficiale.

Julyano
Salve a tutti, sono Giuliano. Sono un ragazzo da sempre appassionato di tecnologia: ha un chip? Allora mi interessa! Adoro l'ironia e l'umorismo in generale, quindi non me ne vogliate se qualche volta mi capiterà di fare una battutina :D Che altro dire?? Forse solo.... Stay hungry sta....no ho sbagliato, volevo dire Stay Pure!