[VIDEO] Android O DP: la nostra prova su Nexus 5X

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La prima Developer Preview (che potete scaricare da qui) è stata rilasciata, a sorpresa, da Google lo scorso 21 marzo.

Dopo averla testata a fondo per 5 giorni, oggi siamo pronti per andarvi a descrivere nel dettaglio tutte (o quasi) le sue novità, le stesse che vedremo nella futura versione del robottino verde. Che BigG scelga come nome Android Oreo o Android “O’ cannolo” (come suggerirebbe il nostro articolista Giuliano), non importa: il nuovo update sarà sicuramente dolcissimo e sostanzioso. Andiamo insieme a scoprire perché.

Vi ricordiamo che, per ora, la prima Developer Preview è disponibile solo sotto forma di Factory Image. I dispositivi supportati sono: Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player, Pixel, Pixel XL e Pixel C. Per ulteriori informazioni vi consigliamo di leggere questo articolo.

Andiamo ora ad analizzare le principali novità, e le varie problematiche, riscontrate durante la nostra prova (sul nostro amato Nexus 5X).

Tendina notifiche e barra di stato rinnovate

tendina notifiche android oLa tendina delle notifiche è stata rinnovata e ora, quando essa viene “abbassata”, vengono mostrati più dettagli nella barra di stato (come il livello di carica della batteria e lo stato della connessione) rispetto a Nougat (dove queste informazioni potevano essere trovate nelle impostazioni rapide). Oltre a questo, alcune icone, come quella relativa alla connessione dati, sono state ridisegnate.

Impostazioni completamente rivisitate

Google ha messo pesantemente mano sulle Impostazioni partendo dall’icona (con un colore bianco un po’ fuori luogo a nostro avviso, ndr) fino ad arrivare al tema vero e proprio e alle opzioni presenti. Ora il tutto risultato molto meno dispersivo (a parte alcune funzionalità un po’ “nascoste”, ndr) e abbiamo apprezzato il fatto che alcune opzioni siano state accorpate in un’unica soluzione (vedi Account e Utente). Inoltre, il menu a comparsa laterale è stato eliminato.

“Nuovo” File Manager

file manager android oOra è stata aggiunta l’icona del File Manager (anch’essa rinnovata) nell’App Drawer e quest’ultimo è stato rinominato semplicemente in “File”. Tuttavia, le novità rispetto alla vecchia controparte sono praticamente nulle.

Nuovo Wallpaper

Come ogni release del robottino verde che si rispetti, anche Android O porta con sé un nuovo wallpaper che stavolta ci porta nello spazio (a noi non è piaciuto molto, ndr).

wallSe volete scaricare lo sfondo in massima risoluzione (2880×2560), potete farlo seguendo questo link

Custom Shortcut per la lockscreen

lockscreenOra si possono avviare due applicazioni a scelta (non ci si limita più, dunque, ai classici microfono e fotocamera) direttamente dalla lockscreen tramite apposite scorciatoie che si posizioneranno in basso a destra e in basso a sinistra sul vostro schermo. Le app vengono scelte dall’utente tra quelle installate sul dispositivo.

Questione batteria e problematiche varie

Google ha fatto delle promesse molto chiare in merito alla durata della batteria: essa dovrebbe essere superiore, grazie ad una maggiore ottimizzazione, di quella offerta da Android Nougat. Tuttavia, abbiamo notato, in questa prima Developer Preview, un problema di battery drain e la durata della batteria è risultata inferiore di circa 30 minuti rispetto alla vecchia controparte.

batteria android oOltre a questo, abbiamo riscontrato qualche problema con l’inserimento del PIN all’avvio. Infatti, per uno strano bug la schermata relativa all’inserimento di quest’ultimo si sovrapponeva alla nostra lockscreen e non si riusciva a sbloccare il telefono in alcun modo (se non tramite l’utilizzo del sensore delle impronte digitali). Abbiamo risolto disattivando la richiesta del PIN di sblocco all’avvio (non stiamo ovviamente parlando di quello relativo alla SIM).

Inoltre, ci è capitato che lo smartphone si spegnesse da solo dopo un semplice blocco schermo. Abbiamo riscontrato questo fastidioso problema una sola volta (ma ci è bastato, ndr).

Tuttavia, ricordiamo che si tratta di una prima Developer Preview e, dunque, è molto probabile che questi problemi vengano risolti da Google già con le prossime fasi di test.

Nonostante le problematiche riscontrate, la Developer Preview in questione sembra abbastanza stabile rispetto alle vecchie controparti (delle quali ricordiamo tutti i vari “problemucci”, ndr).

Piccola sorpresa

Abbiamo scoperto che, appoggiando un Oreo sulla nuova schermata di Android O (quella che compare eseguendo più tap sull’opzione Versione di Android nelle Impostazioni per intenderci), esso combacia perfettamente con l’icona rotonda realizzata per l’occasione. Che si tratti di un indizio? Staremo a vedere.

android oreoAbbiamo inoltre provato ad utilizzare alcune funzioni come il PIP (Picture-in-picture) ma, purtroppo, sembra che praticamente nessuna applicazione lo supporti al momento. Oltre a questo, ci sono altre funzionalità che possono essere sfruttate dagli sviluppatori (come le API Autofill) e novità minori che non abbiamo trattato in questo test in quanto le testeremo a dovere in futuro. Per ulteriori informazioni vi consigliamo di leggere questo articolo.

Ora vi lasciamo al video realizzato dal nostro YouTuber Nicolò.

Andrea Zanettin
Sono un ragazzo che segue con passione tutto ciò che riguarda la tecnologia. Sviluppo applicazioni per vari sistemi operativi (sia su ambiente desktop che mobile). Potete trovarmi su Twitter (@ZaneGEEK) e su Google+ (+AndreaZanettin)