Home Curiosità Annuncio pubblicitario su Google Home: ecco come scatenare l’ira degli utenti

Annuncio pubblicitario su Google Home: ecco come scatenare l’ira degli utenti

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Google Home, lo speaker intelligente per poter utilizzare l’assistente vocale di Big G nella propria casa, è stato vittima di polemiche nelle ultime ore a causa di un messaggio pubblicitario audio inserito tra le informazioni richieste.

Durante la giornata dello scorso venerdì, infatti, in concomitanza con l’uscita nelle sale americane del film della Disney “La bella e la bestia”, Google Home inseriva arbitrariamente tra le generiche informazioni richieste dall’utente uno spot pubblicitario per promuovere tale film.

Tale subdola trovata pubblicitaria ha scatenato, com’era logico aspettarsi, le ire di tutti gli utenti. Tra questi,  quella di Bryson Meunier, un consulente SEO dell’Illinois, che ha deciso di filmare il tutto e postarlo su Twitter.

Bryson – “Ok Google, com’è la mia giornata?”
Google Home – “Ciao Bryson. La temperatura è di -6°, con una massima di 2° e c’è il sole; il tempo di percorrenza per il lavoro è 39 minuti con i mezzi pubblici. A proposito il film di Disney la Bella e la Bestia è nei cinema da oggi. In questa versione della storia Belle è l’inventore invece di Maurice. A parer mio sembra più reale. Per qualche altra informazione divertente sul film chiedimi di Belle. Buona giornata!”

 

Dopo poche ore dal tweet, si è scatenata una vera e propria pioggia di commenti da parte di utenti infuriati con Big G.

Screenshot_1 “Ho pagato $ 130 già. Cosa vuoi dire monetizzare ANCORA?”.

Data la mole di commenti (si parla di circa 11 000) la risposta da parte di Google non ha tardato ad arrivare, anche se quest’ultima ha sortito lo stesso piacevole effetto di una spremuta di limone su una ferita aperta:

“Quello non era uno spot. La bellezza dell’Assistant è che invita i nostri partner ad essere nostri ospiti e raccontare la loro storia.”

Inutile parlare della reazione degli utenti dopo quest’ultimo affronto. Per fortuna, poco dopo il primo commento, per cercare di risolvere una volta per tutte la questione, Google ha deciso di rimuovere la campagna pubblicitaria e ha diffuso un secondo commento dai toni completamente differenti.

“Nelle nostre intenzioni questo non doveva essere uno spot. Ciò che si vede circolare online è parte della funzionalità My Day, con cui proponiamo contenuti al momento opportuno dopo aver fornito informazioni utili sulla giornata dell’utente. Stiamo continuando a sperimentare modi che ci permettano di far emergere contenuti unici per gli utenti; in questo caso avremmo potuto fare meglio.”

Questa grossolana leggerezza con cui Big G ha gestito l’intera faccenda è sicuramente costata all’azienda alcuni potenziali clienti di Google Home.

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