È un fatto importante, ancor che comunemente noto, che le apparenze molto spesso ingannano. Per esempio, sul pianeta terra, l’uomo ha sempre pensato di essere la specie più intelligente del pianeta, quando invece era la terza. Secondi in ordine di intelligenza: i delfini, i quali, alquanto singolarmente, erano a conoscenza da tempo dell’imminente distruzione del pianeta terra. Avevano tentato più volte di avvertire l’umanità del pericolo, ma i loro segnali venivano interpretati come simpatici tentativi di colpire il pallone o fischi per ottenere succulenti bocconcini. Così alla fine decisero di lasciare la terra coi loro mezzi. L’ultimo messaggio in assoluto venne interpretato come un incredibilmente sofisticato tentativo di doppio salto mortale rovesciato nel cerchio fischiando l’inno americano, ma in realtà il messaggio era questo: “COMPRATE AL DAY ONE!

“Dov’è finito l’editoriale della domenica? Io volevo l’editoriale! Ma non c’è l’editoriale…”
[Siamo in ritardo sulla tabella di marcia. Ebbene si, ci avete colti sul fatto; cercheremo di recuperare grazie a questa (IRONICA E PER NULLA SERIA!) guida.  :-D]

La scorsa settimana vi abbiamo proposto tre argomenti, finalizzati a decidere la tematica di questo editoriale: con il 48% dei voti ha vinto la questione Day One; argomento davvero molto discusso (in particolare per quanto riguarda le uscite dei titoli videoludici) negli ultimi tempi. Vediamo insieme per quali motivi.

Come avrete notato, abbiamo voluto paragonare l’atto del comprare al Day One ad uno dei libri/film più rivalutati (e nerd!) degli ultimi anni: Guida galattica per gli autostoppisti. Lo avete letto/visto, vero? No? Rimediate subito, cliccando sul primo pulsante per accaparrarvi una copia (digitale o cartacea) da Amazon. Per chi avesse già seguito il lavoro di Douglas Adams e la sua letteratura dell’Assurdo (ma anche per tutti gli altri), continuate la lettura dell’editoriale!

GUIDA GALATTICA BOOK!

Spesso ci viene chiesto (utilizzo un plurale maiestatico, riferendomi a tutti voi amici appassionati di tecnologia e di Google!) per quale motivo siamo così attratti dalla tecnologia ed all’acquisto di giuschi, magari inutili, ma estremamente (od anche no!) “innovativi”. Bene, questo è lo stesso motivo per cui ci sentiamo quasi “obbligati” ad acquistare al Day One: questo motivo si chiama “hype” o, per dirla all’italico idioma, “scimmia“.
La scimmia è un pericoloso animale irrazionale che compare nel periodo d’uscita di un certo oggetto (smartphone, tablet, ma più in generale oggetto tecnologico) e torna nel suo dorato mondo morfeico nel periodo di aridità nell’universo siliconato (e non intendo la Pamelona Anderson, se ve lo state chiedendo).

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Quello che dobbiamo chiederci è: perché è tanto importante, per noi tecno-maniaci, comprare e possedere il nostro giocattolino al Day One? PERCHÉ È FIGO.
Vi chiederete se è uno scherzo, se non ho voglia di scrivere o se non so COSA scrivere. Ebbene no, amici ed amiche, il motivo fondamentale è davvero quello: comprare al Day One ci fa sentire fighi.

Marvin, l’androide paranoico, vi consiglia di leggere attentamente questo editoriale prima di fare acquisti!

Nella nostra società, sempre più fenomenica (nel senso più concreto del termine) e vogliosa del “tutto e subito”, il Day One è la rappresentazione di ciò che avviene nel progresso tecnologico. Le aziende sono “costrette” dai consumatori a creare sempre più prodotti, sempre più simili, sempre più spesso. Per far sì che i consumatori comprino, e ricominciare il circolo vizioso infinito.

Altro appunto: nel mondo gaming, con la cosiddetta “Day One Edition” di un determinato titolo, la software house accompagna (“allega”, giustificando il prezzo esorbitante) qualche gadget, più o meno costoso, di valore od in edizione limitata. Tale mossa markettara non è quasi mai presente nel mondo mobile, o comunque degli smartphone, tranne in alcuni casi (vedi Microsoft, che al costo di un euro permetteva di portarsi a casa una cover, la cameragrip od altri oggetti a scelta del cliente). Quindi a cosa serve comprare un device al primo giorno?

dayone
Succede. Sempre. Così.

Voglio tornare su una questione spinosa, ovvero Stonex One. Abbiamo sempre sostenuto la tesi che #Galileo, così come tutti i suoi successori, non fossero in alcun modo pronti al mercato italiano, e tantomeno a quello mondiale, pieno di insidie, di top seller e top quality. Dunque, i cosiddetti #Breakers, cosa sono? Null’altro che betatester, che hanno pagato un prodotto a prezzo pieno, e che hanno la possibilità di far crescere l’azienda ed il device tramite i loro feedback, ed attendendo i bugfix. Esattamente come funziona nel mondo gaming, dove si attendono update da 16 gb che rendono giocabile un titolo.

Ho preso ad esempio l’azienda di Lissone per “associazione di nazionalità“, ma sono molte le multinazionali che giocano questo scherzetto: megaditte che fanno del “moneygrabber” la loro filosofia di vita, andando a spegnere ciò che è fondamentale: accontentare i clienti.

O forse è esattamente questo il punto: forse che sono gli stessi acquirenti che cercano l’acquisto al Day One, per sostenere (a scatola chiusa) una o l’altra azienda? Per far continuare, all’infinito, la “Internet war” tra Samsung/LG/HTC/Google/.. ed Apple? O magari perchè, giustamente, credono nel progetto, nel device, nell’azienda o nelle caratteristiche a prescindere dal logo? Se è così, consiglio a tutte queste persone di comprare alla data di lancio: scoprirete sensazioni uniche, vi sentirete unici, fighi, quasi divini.
Se, al contrario, credete sia solamente un comprare un device, attendete: vedrete che troverete alternative valide, e pane per i vostri denti!

La settimana scorsa vi abbiamo chiesto qual è, secondo voi, il miglior sistema operativo esistente sul mercato: Android vince con il 66% dei voti, distaccando di quarantaquattro punti percentuali la seconda scelta, che è.. Scarlett Johansson (avrei voluto scegliere una sola foto, ma non è possibile..)!

Se vogliamo essere puntigliosi, in effetti, la bellissima Scarlett ha interpretato, o meglio doppiato, OS 1. Di cosa si tratta? Parliamo del film Her – Lei, del 2013 (LEGGI ANCHE: GE CONSIGLIA HER – LEI): OS 1 è un sistema operativo davvero intelligente, capace di relazionarsi con il proprio “padrone”, di provare sentimenti, di accrescere la conoscenza, di esprimere opinioni. La voce di questo sistema operativo è, dunque, quella di Scarlett: un vero e proprio paradiso afrodisiaco per noi tecnofili!

Oggi vogliamo invece chiedervi se avete mai acquistato un device al suo lancio: rispondete al sondaggio, e fateci sapere con un commento a quale terminale vi state riferendo!

N.B.: LA PROSSIMA DOMENICA, PER MOTIVI DI IMPEGNI, NON USCIRÀ L’APPUNTAMENTO CON L’EDITORIALE. CI RIVEDIAMO PER I SALUTI DI NATALE E DEL NUOVO ANNO!

Per finire, vi dedichiamo una bellissima e famosissima citazione, direttamente dalla Guida:

La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto è… 42. Sì, ci ho pensato attentamente è questa, 42. Certo sarebbe stato più semplice se avessi conosciuto la domanda.

Come sempre, grazie di averci seguiti! Se avete idee per editoriali, video recensioni od altro fatecelo sapere con un commento, e non dimenticatevi di condividere questo articolo con i vostri amici e di lasciare un “mi piace” sui nostri social network: FacebookTwitterGoogle+ e TSU!

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Sbanfio

Sbanfio
24 anni, parmigiano, studente di Scienze Politiche. Amo tutto ciò che è tecnologico e futuristico: Google ed i suoi progetti, Linux ed il suo formidabile kernel, gli OS "minori", ed infine i giovani che credono nei loro progetti e nel crowdfunding. Blogger, ma non solo: mi occupo anche delle questioni (più o meno) tecniche, di developing e di modding.