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[Rubrica] GE Games #30: OPP (OnePlanetPlease)

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Ben ritrovati cari seguaci di GExperience.it!

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Oggi, per la trentesima puntata di GE Games, abbiamo scovato per voi una applicazione abbastanza piacevole, in grado di farci dimenticare la nostra, noiosissima, routine quotidiana. Stiamo parlando di OPP (OnePlanetPlease), gioco disponibile gratuitamente sul Play Store da qualche giorno.

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Gameplay

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Il titolo firmato The Dreamer of Other Planets è un arcade game adatto a tutte le età: grazie al gameplay molto semplice, già dopo poche partite riuscirete a padroneggiare alla perfezione i comandi (anche grazie al completo tutorial disponibile in-game). In OnePlanetPlease la trama funge solamente da scusante per “giustificare” il gameplay. Infatti, l’applicazione non ci “narrerà” mai realmente una storia (se non attraverso una piccola “introduzione” di pochi secondi). Quest’ultima, dunque, diventa un elemento a dir poco marginale e di conseguenza non verrà inserito come parametro di recensione. In sostanza si parla di un’invasione aliena in seguito alla quale Phil, uno scienziato ex militare USA, decide di utilizzare la macchina per il teletrasporto da lui inventata, la OPT, per salvare gli umani superstiti.

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Per fare questo, il giocatore dovrà “conquistare” tutti i 5 pianeti disponibili eliminando tutti gli alieni che “infestano” i vari corpi celesti e “lanciando” tutti i superstiti, tramite la macchina OPT, negli spazi rimasti liberi. Il tutto è gestibile con un solo tap sullo schermo. Questo, infatti, ci consentirà di teletrasportare uno per volta i 9 umani presenti nel gioco (facendo attenzione a non farli atterrare sopra ad un “collega” o a qualche “ostacolo”) e di lanciare “missili” per distruggere i 9 alieni. I vari pianeti continueranno a ruotare su sé stessi rendendo più difficile il compito richiesto al giocatore. Abbiamo trovato interessante l’inversione di questa rotazione applicata ad uno dei corpi celesti presenti nel gioco ma non vogliamo “spoilerarvi” quale. Il “Game Over” avverrà, ovviamente, nel caso in cui sbagliaste a lanciare un missile o un superstite. Niente di più semplice, direte voi. Mi dispiace contraddirvi.

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OnePlanetPlease non è un gioco facile. Infatti, tra i ben 50 livelli presenti nel gioco, le insidie non verranno a mancare e, più di una volta, ci è capitato di dover riprovare innumerevoli volte un livello prima di portarlo a termine. Bisogna segnalare, inoltre, la mancanza di integrazione con Play Games. In compenso però, il gioco non contiene alcuna sorta di micro-transazioni (o acquisti in-app). Fastidiosa, invece, è la pubblicità che a volte interrompe il ritmo del gioco proprio sul più bello. Inoltre, gli scarni menu (quello delle impostazioni consente solamente di attivare e disattivare il volume) e l’impossibilità di uscire da una partita in corso (si può solamente mettere in pausa e riprendere) spezzano ulteriormente il ritmo del gioco. Tutto sommato, però, il gameplay è divertente e dobbiamo ammettere che ci siamo divertiti per tutta la sua durata (circa due ore).

Comparto grafico

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La grafica è minimale ma le sprite e le loro animazioni sono comunque di ottima fattura anche se avremmo preferito una maggiore varietà di pianeti e di “ostacoli”. In ogni caso nulla di preoccupante, tutto quello che ci aspettavamo dal comparto grafico di un titolo Android in 2D lo abbiamo trovato in OnePlanetPlease. Sotto questo aspetto, dunque, non possiamo che complimentarci con gli sviluppatori.

Comparto audio

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L’audio è il più lacunoso tra i comparti trattati in questa recensione. OPP, infatti, implementa solamente dei semplicissimi effetti audio. Per carità, niente da buttare ma almeno un semplice motivetto in sottofondo avrebbe sicuramente aiutato molto l’atmosfera del gioco. Niente di non risolvibile con futuri aggiornamenti dell’applicazione.

PANORAMICA RECENSIONE
Gameplay
6.5
Comparto grafico
7
Comparto sonoro
5.5
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Andrea Zanettin
Sono un giovane ragazzo che ama il mondo della tecnologia. Per questo ogni giorno scrivo articoli e sviluppo applicazioni e giochi per i più disparati sistemi operativi.