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Google, un nuovo algoritmo rimuove i risultati delle ricerche che portano a siti contraffatti

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google siti contraffatti

Come tutti noi sappiamo, accade sempre più frequentemente che le misure di sicurezza di alcuni siti web vengano “bucate” da società dedite allo spamming.

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Queste agiscono cercando di guadagnare visibilità e, di fatto, aumentare il proprio ritorno economico. I siti “bucati” sono spesso molto vulnerabili agli attacchi esterni e, dunque, facile preda per le società in questione.

google siti contraffatti

In questo modo, gli utenti troveranno la pagina web hackerata infestata da contenuti inappropriati (come download di malware, strane promozioni e pubblicità relative a prodotti dalla dubbia legalità).

Google, però, sembra voler trovare una soluzione a tutto questo. Infatti, la società californiana afferma di essere in grado di rimuovere dai risultati delle ricerche una parte consistente dei siti contraffatti. Questo sarà possibile grazie ad un nuovo algoritmo sviluppato dalla stessa Big G.

Inoltre, secondo le stime della società californiana, il nuovo algoritmo andrebbe ad influire sul 5% del totale dei risultati delle ricerche. Per analizzare al meglio la percentuale, che potrebbe sembrare bassa, bisogna tenere in considerazione il quantitativo di ricerche effettuate ogni giorno sul motore di ricerca di Big G.

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Chi vi scrive pensa che Google si stia muovendo nella giusta direzione per contrastare questo grave problema.

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Stay Pure, Grow Up The Google Experience!

Andrea Zanettin