Google ha rilasciato poco fa su GitHub un piccolo gioco open source che sfrutta una vasta gamma di sensori e API Android per dimostrare agli sviluppatori come creare simpatici giochi utilizzando Google Fit e Android Wear.

Il gioco, chiamato simbolicamente “Games in Motion“, entra in azione inviandoci messaggi, missioni e obiettivi da raggiungere come “Un nemico è apparso, cosa decidi di fare?” lasciandoci la facoltà di scegliere come interagire, ad esempio lanciando una bomba di fumo.

Un gioco inutile direte, no? L’obiettivo di questo demo non è tanto l’utilizzo quotidiano che qualcuno potrebbe farne, ma più che altro dimostrare a tutti i developers quanto è potente la piattaforma Android Wear, e quanto, a differenza di quello che si crede, può essere divertente fare jogging e giocare allo stesso tempo: come ha detto Google sul post ufficiale “Exercise or Game? Why not both!” (= Allenamento o Gioco? perchè non entrambi?).

Il fatto curioso riguardo questo piccolo gioco dimostrativo è come tutto sia comunque salvato e tenuto sotto controllo dal cloud di Google Fit, e di come ogni singolo mini gioco che ci viene presentato sia incentrato sul tenere informato l’utente riguardo le statistiche della corsa.

Il motivo principale che avrebbe spinto Google a rilasciare un esempio su GitHub è, presumibilmente, il voler offrire ai consumatori un servizio unico, che unisce l’utile al dilettevole, e che riesce a creare intorno a sé un ecosistema performante ma anche giocoso, a differenza degli Apple Watch da migliaia di dollari.