[Rubrica] GE Games #26: 80 Days

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Dopo una breve pausa, torna su GooglExperience la rubrica dedicata al gaming fruibile attraverso la piattaforma Android, GE Games. Sempre alla ricerca di giochi originali e degni di essere chiamati tali, oggi andiamo a sfruttare i saldi di Amazon (qui l’articolo che ha parlato della promozione analoga realizzata per il Black Friday) che ci hanno offerto un gioco davvero eccezionale: un mix perfetto tra gioco di ruolo e avventura testuale, il tutto affogato in una peculiare ambientazione steampunk, che prende il nome di 80 Days.

Come si evince dal titolo, il gioco è basato sul libro di Jules Verne “Giro del mondo in 80 giorni” arricchendo la semplice esperienza di lettura con un gameplay ed un comparto sonoro davvero incredibili.

Gameplay

Come anticipato prima, 80 Days è essenzialmente un’avventura testuale: nei panni del maggiordomo di Mister Fogg, il quale per scommessa accetta di compiere un giro completo del globo in 80 giorni, dovremo interagire coi personaggi che incontreremo durante le nostre avventure, gestire i fondi monetari destinati al completamento dell’impresa, scegliere gli itinerari più rapidi e sicuri e, cosa non meno importante, assicurarci che Mr. Fogg goda sempre di buona salute e di buon umore.

80 days 1Di città in città dovremo decidere cosa fare, se bighellonare in attesa del prossimo mezzo di trasporto, fare un giro per la città cercando di guadagnare qualche soldo o di scoprire qualche nuova rotta, sempre ricordando che il tempo è nostro nemico. Avremo a disposizione solamente una valigia (nel corso del gioco sarà poi possibile ottenerne altre) nella quale riporre gli oggetti che ci aiuteranno durante il viaggio o che potremo barattare o regalare nelle varie città del globo. Come evidente dallo screenshot, interagiamo col mondo di gioco attraverso un sapiente utilizzo di alternative di dialoghi ed azioni, che comporteranno modifiche alla nostra relazione con Mr. Fogg, colle persone che incontreremo durante il viaggio e sulle nostre finanze. Sarà quindi importante scegliere al meglio la rotta per poter portare a termine in nostro obiettivo il più rapidamente possibile (magari da vivi, eh).

80 days 2

La storia che si dipana man mano è meravigliosa: è elegante, pacata, immersiva. La sensazione di poter davvero interagire e cambiare in base alle nostre azioni il mondo di gioco è tangibile.

Giocabilità e rigiocabilità sono a livelli praticamente infiniti: ogni volta che si ricomincia 80 Days si fanno scelte diverse, imparando dai propri sbagli, si prendono strade diverse e si interagisce con gli NPC in modo diverso. Personalmente, l’ho ricominciato circa 6, 7 volte prima di portare l’avventura verso l’obiettivo che mi ero prefissato.

Voto: 9

 

Comparto grafico

Un plauso agli sviluppatori va fatto anche per quanto riguarda la grafica: sebbene il gioco sia essenzialmente un’avventura testuale, il comparto grafico è di tutto rispetto. La mappa che ci permette di pianificare il nostro itinerario, l’ambientazione steampunk e minimale sono perfettamente realizzate.

80 days 3Voto: 9

Comparto audio

La colonna sonora è eccezionale: variando in base al nostro percorso, alle persone con le quali stiamo interagendo e alla località in cui ci troviamo, non fa altro che aumentare la sensazione di immersione nel gioco stesso. Ci si sente davvero il maggiordomo di Mr. Fogg, impegnato a prendersi cura del suo taciturno padrone di lavoro o a raccogliere qualche spicciolo.

Voto: 9

 

Pro:

– originale, immersivo, avvincente, altamente rigiocabile;

Contro:

– l’assenza della lingua italiana limità l’esperienza utente ad una più che buona conoscenza dell’inglese.

 

PANORAMICA RECENSIONE
Gameplay
9
Comparto grafico
9
Comparto audio
9
Mirco Gatto
Sono un diplomato all'Istituto tecnico informatico. Orgoglioso (fin troppo) PC gamer e dilettante scrittore, nonché grande amante della musica e della grammatica. Sostengo lo sviluppo e l'ideale del software libero, in qualsiasi forma.