Signori e signore benvenuti a una nuova ed emozionante puntata de La domenica di GE! Nonostante Febbraio sia universalmente riconosciuto come il mese dell’ammmmore, c’è chi, negli ultimi giorni, proprio d’amore non sta parlando. È cosa risaputa e scontata che ogni azienda non guarda con dolce affetto i propri concorrenti ma, proprio come per gli innamorati, alcune volte una frase di troppo (anche un po’ decontestualizzata) può generare fraintendimenti catastrofici. Ci riferiamo alle parole di Rick Osterloh, presidente e Chief Operating Officer della Motorola, riportate in uno degli ultimi articoli della rivista statunitense Forbes. Queste, infatti, hanno creato una reazione a catena degna della fissione nucleare, che ha spaccato il web in schieramenti più agguerriti di Guelfi e Ghibellini, questa volta sostenitori Motorola e Samsung.

Sono passati meno di due anni da quando la Mountain View ha comprato per ben 12,5 milioni di dollari Motorola e, pochi giorni fa, questa è stata nuovamente venduta a Lenovo, uno dei più grandi venditori di personal computer al mondo.

Google è stato un grande proprietario per noi. Avevamo bisogno di tempo, un tempo notevole, per ristrutturare il business in modo da diventare competitivi. Google ci ha dato questa opportunità. Ora che siamo indirizzati nella direzione giusta Lenovo è la piattaforma giusta per aiutarci nella scalata.

Con l’acquisizione da parte del BigG, l’esportazione dei device Motorola si è concentrata solo in alcune nazioni, come Nord America, Europa e America Latina, restringendo il suo mercato a una manciata di dispositivi, come l’apprezzatissimo Moto X, e adottando un sistema operativo Android più puro. In seguito a questa strategia del “poco ma buono”, con la fine del primo semestre dopo il passaggio al nuovo proprietario, l’azienda statunitense è riuscita a vendere più di dieci milioni di smartphone, con un impressionante incremento del 118%. Con un inizio così promettente Lenovo stesso è fiducioso che questa tornerà alla redditività nei 4-6 trimestri successivi la chiusura dell’acquisizione. Nonostante ciò, non bisogna credere che l’acquisto da parte di Google, che ha rimesso in piedi il mercato della Motorola e l’ha resa nuovamente appetibile, si sia rivelato una mera opera di carità portatrice di enormi perdite. Sebbene l’avventura Motorola sia costata attualmente diversi miliardi alla Mountain View, molti esperti ipotizzano che a lungo termine potrebbe essere stata una scelta vantaggiosa, grazie ai diversi brevetti lasciati in eredità, difficilmente reperibili in altra maniera, e ai vari rapporti consolidati. Dall’altra parte, la vendita stessa è stata un’azione strategica (anche un po’ obbligata) atta a appianare le tensioni con le altre aziende produttrici di dispositivi Android. Samsung, ad esempio, non temendo inizialmente la concorrenza della Motorola con vendite ancora marginali, non vedeva comunque di buon occhio la possibilità che Google le dedicasse più attenzioni a scapito delle altre. Se questa situazione si fosse protratta per troppo la Mountain View avrebbe rischiato che la stessa Samsung si staccasse, con la conseguente perdita del principale produttore di smartphone al mondo. L’introduzione di un nuovo sistema operativo da parte di quest’ultima non è un’ipotesi troppo lontana, considerando le innumerevoli modifiche e feature apportate ad Android su cui puntano per differenziarsi dalle altre aziende.

Ogni sette anni, l’azienda che è stata in cima al mercato ha perso il suo posto sul podio

Ha detto Osterloh riferendosi alla sorte toccata a Nokia e Blackberry, cosa che potrebbe accadere anche alla Samsung.

Benché l’espressione abbia dato adito a innumerevoli fraintendimenti, sicuramente lo scopo del presidente della Motorola non è stato quello di “tirare i piedi” alla Samsung. Indubbiamente il meccanismo di mercato da lui descritto in base al quale “chi sta su può solo scendere” non è estraneo alla sua azienda, che infatti in passato ha fatto la storia della telefonia mondiale.

D’altro canto questo non è il periodo migliore per Samsung. Nonostante la divisione Electronics abbia registrato dei ricavi per 48.6 miliardi di dollari nel Q4 2014, di cui 4.87 di utili, relativamente allo stesso periodo del 2013 ci sono stati dei cali rispettivamente del 36% e del 11%, mentre gli utili della divisione mobile sono scesi del 64%.

Quote mercato terzo trimestre 2014

Cinesi 15.5%
Apple 12.7%
Samsung 24.4%
Altri 47.4%

Huawei, Xiaomi e Lenovo hanno guadagnato insieme 4,1 punti percentuale, controllando così il 15% del mercato e piazzandosi a ridosso della Apple, che vanta il 12,7%, mentre Samsung si pone ancora come leader indiscusso con il suo 24%. Per quanto riguarda i telefonini non intelligenti la perdita è stata ancora più grave, di 5 punti percentuale, e in Cina in particolare parliamo del -28,6%.

lenovita

Dunque, pare che la “maledizione del più forte” si stia nuovamente abbattendo sul mercato. Che sia colpa delle novità Samsung, probabilmente giudicate poco interessanti dagli utenti, o dell’atteggiamento aggressivo delle altre aziende non possiamo ancora dirlo. Sicuramente Motorola sta mostrando i denti con novità interessanti, come l’always listening o l’active display, in aggiunta a cui l’acquisto di Lenovo può soltanto far paura alla concorrenza. Nonostante ciò non è detto che questa sia la fine per Samsung che sta ancora a testa alta sul gradino più alto del podio.

E voi cosa ne pensate? Sarà questo l’anno rivoluzionario per il mercato degli smartphone? Oppure Samsung rimarrà il leader indiscusso ancora per molto? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti qui sotto! Buona domenica e ricordate…Stay pure!

La scorsa settimana vi avevamo chiesto cosa ne pensavate del team Cyanogen a proposito delle sue intenzioni future. La maggioranza di voi crede che l’unico vero amore del team sia Android, sebbene non lo voglia ammettere.

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Ed ecco il nuovo sondaggio settimanale: a fronte di quanto letto qui sopra, secondo voi, quale sarà la prossima azienda leader? Fatecelo sapere rispondendo al sondaggio e nei commenti qui sotto.

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Ipazia
Salve ragazzi! Mi chiamo Sara e anche se non appartengo al mondo Nexus da molto per noi è stato un amore a prima vista! Spero che gli articoli vi piacciano e ricordate...Stay Pure! Bad Wolf